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FOIBE, ESODO E RESPONSABILITA’ TRA PASSATO E PRESENTE

Nel Salone di Rappresentanza della Prefettura di Taranto si è svolta la giornata commemorativa del Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe

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da Web Designer Borgia

Docente

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Venerdì 9 febbraio 2024, presso il Salone di Rappresentanza della Prefettura di Taranto, si è svolta la giornata commemorativa del Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale. Tale celebrazione, istituita con la legge n.92/ 2004, ha la finalità di conservare e rinnovare la memoria di una tragedia epocale che ha segnato gli eventi del Novecento. Alla cerimonia, organizzata con la collaborazione dell’Ufficio scolastico provinciale, hanno partecipato le Autorità Civili e Militari, il Dirigente dell’USP Dott. Vito Alfonso, la Dirigente Scolastica Dott.ssa Patrizia Arzeni insieme con altri Presidi intervenuti per la ricorrenza, gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Pulsano, del Liceo Artistico Calò di Grottaglie, del Liceo De SanctisGalilei di Manduria, dei Licei Archita e Battaglini di Taranto, degli Istituti Secondari Superiori Liside, Cabrini, Pacinotti e Righi di Taranto, del Dipartimento Jonico dell’Università di Bari e gli allievi delle Scuole della Marina Militare, dell’Aeronautica e dei Carabinieri.

I realistici e suggestivi quadri realizzati dal liceo Artistico Calò di Grottaglie hanno introdotto i partecipanti nel salone di rappresentanza della Prefettura jonica.

La cerimonia ha avuto inizio con i saluti istituzionali del Prefetto di Taranto, Dott.ssa Paola Dessì, la quale ha esposto la vicenda storica che ha portato all’istituzione del Giorno del Ricordo, affermando che ricordare vuol dire riportare al cuore, mantenere nel cuore e che spetta ai giovani, la generazione futura, tramandare la memoria di tali avvenimenti per evitare che si ripetano. Alcuni studenti del Liceo Battaglini, guidati dalla Prof.ssa Adriana Chirico e Maria Giulia Cannalire, hanno partecipato all’incontro elaborando un video su questa terribile tragedia. L’alunna Russo Valeria ha presentato il prodotto multimediale realizzato con Gabriele De Martino, Chiara Graziano, Ludovica Misserini, Domenico Montuori, Alessandro Paciello, sottolineando come la  tematica trattata sia stata particolarmente coinvolgente per tutti e resa ancora più suggestiva dalla ripresa di una breve intervista a un sopravvissuto, Graziano Udovisi. La proiezione del filmato ha ripercorso le violenze perpetrate ai danni di italiani di Istria, Dalmazia e Venezia Giulia prima nell’autunno del 1943, poi nella primavera del 1945, alle quali ha fatto seguito l’esodo giulianodalmata. Molto interessante il momento di approfondimento sul tema Le Foibe e la questione della colpa, condotto dal Professore Antonio Incampo, ordinario di Filosofia del diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari, che ha anche dialogato con gli studenti, rispondendo a diverse domande.

Incontri commemorativi come questo, pellicole cinematografiche, dibattiti politici sono un importante strumento per onorare il ricordo di più di 5000 italiani (cifra ancora non compiutamente definita) torturati, assassinati e gettati nelle fenditure carsiche dalle milizie della Jugoslavia di Tito, con recrudescenza del fenomeno alla fine della Seconda guerra mondiale. E’ per tutti doveroso preservare la memoria dei fatti, sola e unica condizione per un futuro di pace e solidarietà.

Autrice: Prof.ssa Giulia Cannalire